Carcinoma duttale dice il referto, e la mente cerca di capire perchè, cosa ho sbagliato e cosa mi aspetta adesso, il presente è dilatato e il futuro nel quale spesso vogliamo cercare una direzione all'improvviso è confuso e difficile da immaginare.
Il mio corpo si prepara a cambiare di nuovo ed ogni sforzo di controllarlo sfugge alla mente come l'audacia di controllare i progetti per il domani.
Inizia la salita aspetto di conoscere le tappe e la posizione dell'arrivo, poi inizierò a pedalare con la forza e la tenacia che la mia famiglia e la vita mi hanno insegnato.
sabato 29 maggio 2010
venerdì 19 febbraio 2010
I FRATELLI KARAMAZOV
Un libro indimenticabile.
Scrive Sergio Givone (ordinario di estetica all'Università di Firenze):
"Leggere Dostoevskij è lasciare irrompere nell'orizzonte della filosofia le molte e decisive questioni che i personaggi dostoeskjiani pongono a se stessi e gli uni agli altri in un gioco di prospettive fatte scorrere lungo assi incrociati, DOVE L'IPOTESI DI UN PUNTO DI VISTA SUPERIORE E ASSOLUTO viene revocata."
Scrive Sergio Givone (ordinario di estetica all'Università di Firenze):
"Leggere Dostoevskij è lasciare irrompere nell'orizzonte della filosofia le molte e decisive questioni che i personaggi dostoeskjiani pongono a se stessi e gli uni agli altri in un gioco di prospettive fatte scorrere lungo assi incrociati, DOVE L'IPOTESI DI UN PUNTO DI VISTA SUPERIORE E ASSOLUTO viene revocata."
Gli interrogativi su Dio, il senso della vita, il bene e il male, la libertà, vivono in questo romanzo con la loro straordinaria forza profetica, sono gli stessi che affrontiamo nel corso della nostra esistenza; le nostre risposte a volte decise altre volte meno, fluiscono in una metamorfosi continua senza la quale la nostra vita intellettuale e spirituale non avrebbe senso.
L'idea di una verità assoluta mi spaventa, alimenta pregiudizi e condanne, vorrei che i miei figli percorressero la strada della curiosità e della voglia di capire.
mercoledì 17 febbraio 2010
Sfumature di colore
Nonostante tutto, la signora lucana tiene il fazzoletto in testa. Se le chiedessero se è il hijab islamico, riderebbe.
Nonostante tutto, si va a scuola insieme. Guai a permettere classi separate per etnia, religione o altro. Multietnici sì, multiculturali no. Questa è l’Italia colorata, non un mosaico senza nome.
http://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_04/italia-nonostante-tutto-severgnini_589b116c-117e-11df-806e-00144f02aabe.shtml
giovedì 11 febbraio 2010
Mi piace - parte prima
Leggere l'ultima pagina di un libro, chiuderlo e tenerlo tra le mani.
Appendere un quadro alla parete dopo averlo terminato.
Il rientro a casa di mio marito e il suo CIAO.
Le frittelle di fiori di zucchina appena uscite dall'olio caldo.
Ascoltare il respiro del bimbo che dorme (questione di affetto e tranquillità!)
martedì 9 febbraio 2010
martedì 2 febbraio 2010
Interazione.
Credo che i bimbi siano individui bisognosi di autonomia e interazione; di vivere l'auto-affermazione e l'empatia come facce di una stessa medaglia.
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